Chiesa del SS. Rosario
a cura di Roberto Roma
Questo sacro edificio, che ha un’importanza storico-artistica secondaria solo alla chiesa madre, si trova nel rione Ariella, sull’omonima panoramica piazzetta. Risalente al 1624, fu eretto dalla famiglia Fama ed abbellito, al suo interno, da Don Pietro Fama, vicario del Viceré di Sicilia per la parte orientale dell’isola durante il Regno di Filippo III, Re di Spagna.
L’elegante portale d’ingresso in pietra riproduce quello della chiesa madre. Sul prospetto laterale si trova la scritta, riportata dal Vangelo: “Fuit homo missus a Deo, cui nomen erat Joannes, 1669” (Venne un uomo mandato da Dio, chiamato Giovanni, 1669).
L’interno, ad univa navata, di stile barocco, custodisce una tavola della Madonna del Rosario del XVI sec., un Crocifisso ligneo del XVII sec. ed il sepolcro marmoreo del benefattore don Pietro Fama.
Quest’ultimo, di stile barocco, è composto dall’urna sorretta da due leoni e dal busto dell’illustre uomo. La scultura risale al 1669 e fu fatta eseguire dal fratello don Giuseppe.
Pietro Fama è stato valoroso Capitano delle truppe di Filippo III, Re di Spagna (1598-1621) e per i suoi meriti fu nominato Amministratore per la Sicilia Orientale. Una lapide posta sopra il sepolcro parla del suo coraggio. Don Pietro è stato avvelenato nel 1668 a Trapani durante un banchetto, da alcuni signorotti che temevano il suo sempre crescente potere.
